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martedì 16 novembre 2010

Da 10 a 20...

L’autunno si sta rivelando un periodo di scambi e acquisti riguardo al materiale fotografico: lo scorso anno infatti, in ottobre vendetti la mia K100d per acquistare, usata, una K10d, che proprio in questi giorni ho …rivenduto! Acquisto di seconda mano e rivendo si terza, riacquistando, con una piccola aggiunta, un usato più recente. Per me è un modo per rimanere “aggiornato” - in termini di tecnologia, qualità del sensore ecc… - senza aprire troppo il portafoglio! Così ora sono senza reflex, ma in attesa che mi arrivi una nuova (si fa per dire), fiammante… Pentax K20d! Speriamo presto…

venerdì 12 novembre 2010

In cerca di cibo

L’inverno è alle porte, e percorrendo i sentieri lungo il fiume, di colori se ne vedono ben pochi: grigio il cielo, grigio il colore dell’acqua che rapida e impetuosa ha trascinato via le “dighe” che fino ad un paio di mesi fa creavano le pozze nelle quali fare il bagno con i bambini. I pochi, tenaci, fiori che ancora resistono non possono non saltare subito all’occhio: è così che, nel preparare il cavalletto per immortalare uno di questi, ho notano questo ospite piuttosto indaffarato a cercare un po’ di ristoro, nella sua quotidiana battaglia per sopravvivere all’inverno. La giornata era ventosa, quindi sono stato costretto ad usare il diaframma a tutta apertura (2.8) per potere scattare con il tempo più rapido possibile… il tutto a discapito della profondità di campo!
Pentax K10d, Sigma A 90 macro, Manfrotto 190 X pro B




venerdì 29 ottobre 2010

Squarci nel cielo

Ricordo diversi anni in cui il mese di Ottobre ci ha regalato giornate miti e soleggiate, ma a quanto pare è solo un ricordo: dobbiamo già rassegnarci al freddo, e al cielo perennemente coperto di nubi grigie e minacciose…
Pentax K10d, Tamron 17-50 f2.8




lunedì 25 ottobre 2010

I colori e le forme (2)

Mi ero ripromesso di tornare a far foto nelle vigne e l’ho fatto: giuro che sono le ultime! Ovviamente nell’unico pomeriggio che avevo a disposizione il cielo era grigio e nuvoloso, quindi nessun raggio di sole ad illuminare i filari e fare “esplodere” i bellissimi colori che in autunno la natura ci regala… Questo è il motivo per cui ho preferito concentrarmi di più sui particolari piuttosto che sul paesaggio, che mi sembrava troppo spento e impastato. Attaccato alla Pentax avevo il Tamron 17-50 e ho scattato solo con quello, sempre armato del mio fido Manfrotto 190, ormai compagno indispensabile nelle mie brevi ma intense uscite fotografiche!
Pentax K10d, Tamron 17-50 f2.8, treppiede Manfrotto 190 X-pro B











sabato 23 ottobre 2010

I colori e le forme (1)

Ancora autunno, ancora vigneti, ancora foto! Ma questa volta  i colori non erano già “esplosi”: conto però di riuscire a tornare in qualche vigna prima che le foglie perdano il giallo vivo che le caratterizza in questi giorni. Di questi vigneti invece, visti da lontano, mi ha colpito la geometria delle linee, e ho scattato “al volo” con il 50-200, prendendo anche un boschetto colorato ai margini dei campi.
Pentax K10d, DA 50-200



venerdì 15 ottobre 2010

Ciclamini all'Oasi Faunistica Monti di Tausano

Percorrendo la Provinciale che da Pietracuta porta verso Montecopiolo, non appena la strada inizia a salire, si vedono, sulla destra, dei roccioni verticali che si sviluppano quasi ininterrottamente fino alla solitaria rupe di San Leo. Sembrano essere una piccola catena montuosa, con le rocce nude a strapiombo sul versante romagnolo, e con pendii più dolci sul versante che guarda alla lontana Toscana. Un sentiero si snoda lungo l’intero crinale quasi totalmente in cresta: solo a metà percorso si è costretti a scendere e percorrere un breve tratto di strada sterrata: è il valico della Biforca, ben riconoscibile per le tre punte di roccia che si innalzano verso il cielo e creano alla base una specie di anfiteatro naturale dove, quando avevo vent’anni, andavo spesso a suonare la chitarra davanti ad un fuoco improvvisato insieme agli amici :). Ci sono tornato martedì scorso, in una mattinata grigia e umida: ho cercato il sentiero salendo - a fatica - verso i tre roccioni, e ho riscoperto una zona che mi ha molto affascinato per l’insieme di rocce, prati e boschi. Ci tornerò, con una luce migliore, per cercare di scattare qualche foto degna del luogo. Per ora le sole immagini che ho salvato sono quelle dei ciclamini in cui mi sono imbattuto appena prima di uscire dal sentiero.
Pentax K10d, Sigma 90 A macro, Manfrotto 190 X-pro B 





giovedì 14 ottobre 2010

Coccinella

Ieri ho deciso di uscire a far foto solo ed esclusivamente con il Pentax M50 f4 macro, che acquistai usato lo scorso anno ma che ho lasciato spesso, ingiustamente, chiuso nella borsa. Come sempre il tempo per le foto era poco, e come sempre sono andato alla ricerca del miglior posto alla minor distanza da casa: mi rendo conto di vivere in una zona fortemente urbanizzata, da cui è difficile raggiungere luoghi meno cementificati, se non con spostamenti in auto di almeno un’ora o più. Comunque la scelta è stata quella di una passeggiata ai bordi di un campo sul fianco di una collina. Di farfalle, ancora una volta, se ne vedevano poche. Mi sono invece imbattuto in questa coccinella, e armato del solito Manfrotto e del cinquantino le ho rubato qualche ritratto. Avrei dovuto scattare a diaframmi medi per avere la coccinella tutta a fuoco, ma per timore del mosso causato dal vento ho scattato a tutta apertura (f4) per avere tempi più rapidi. Questo è il risultato!
Pentax K10d, Pentax M 50 f4 macro, Manfrotto 190 X pro B

domenica 10 ottobre 2010

La delicatezza di una rosa

Oggi nessuna passeggiata né camminata, solo una piccola rosa fotografata in giardino. Il vantaggio della fotografia macro o close-up è che spesso permette di soddisfare la voglia di foto senza dovere per forza spostarsi di chilometri! La conversione in bianco nero, poi seppiato, l’ho scelta per esaltarne la delicatezza data anche dallo sfocato ottenuto dal diaframma piuttosto aperto (f4).
Pentax K10d, Sigma A 90 macro, 1/60, f4, ISO 200


lunedì 4 ottobre 2010

Mantide

Perfettamente mimetizzata tra le foglie secche, abbiamo rischiato di schiacciarla - io e i bimbi - mentre tornavamo verso la macchina, dopo una breve passeggiata sul fiume… Armato di fotocamera, ho montato il Sigma A 90 Macro e, quasi steso, ho fatto in tempo a fare qualche scatto prima che si nascondesse in mezzo all’erba.
K10d, Sigma A 90 Macro





giovedì 23 settembre 2010

Tempo di vendemmia

E’ da parecchio che volevo farmi un giro tra le vigne, magari con una bella luce prima del tramonto… Questa sera appena lasciato il lavoro mi sono precipitato verso le colline, senza perdere un solo minuto perchè il sole stava già calando e, armato come sempre di cavalletto, ho scattato qualche foto ai vigneti appena prima che la palla di fuoco sparisse. Non sono stato molto: nel giro di pochi minuti la luce è completamente cambiata e i filari a pochi metri da me si sono fatti scuri… avrei dovuto essere lì almeno una mezz’ora prima!
K10d, Tamron 17-50 f2.8, 1/30 a f8, ISO 100


venerdì 27 agosto 2010

Terra di mezzo?

…É quello che mi è venuto da pensare quando mi sono ritrovato nel mezzo di questo bosco, nei dintorni del Lago dei Caprioli, a Pejo: una serie di ruscelli si diramavano tra gli alberi, perdendosi in una zona piana del bosco, per poi ricongiungersi appena prima di “morire” nel lago. Armato di entusiasmo e del mio fido Manfrotto ho potuto sperimentare la classica foto dei ruscelli con tempi lunghi, grazie al fatto di essere in ombra e chiudendo naturalmente il diaframma.
K10d, DA 16-45, f19, 1″




giovedì 10 giugno 2010

Margherite

Questa è la terza immagine che ho salvato delle quasi 50 che ho scattato lungo il fiume. Una buona media
Pentax K10d, DA 16-45, 1/500 a f/8, ISO 100


martedì 8 giugno 2010

Farfalla diurna

Come spiegato nel precedente post, ho scattato questa foto in una giornata di sole molto caldo, e le poche farfalle che vedevo volare non si posavano mai ed erano piuttosto irrequiete. Ho seguito questa farfalla fino ad una specie di “tunnel” creato dai rami di arbusti e rovi nei pressi di un lago, e lì -finalmente all’ombra - si è posata per diversi secondi e si è lasciata ritrarre! Vi dirò che il mio timore più grande era di vedermi spuntare da un momento all’altro qualche serpe tra i piedi… ma mi è andata bene!
Pentax K10d, DA 50-200, 1/180, f/8, ISO 100, flash di schiarita


sabato 5 giugno 2010

Un fiore qualunque

Oggi è arrivata finalmente l’estate: ha fatto caldo, e il sole si è fatto sentire! Ho avuto l’occasione di fare una piccola escursione a piedi lungo il fiume - roba di mezz’ora - armato ovviamente di macchina fotografica. Di insetti pochi, pochissimi, credo per il troppo caldo (erano circa le tre…), poche farfalle e iperattive, mai ferme, quasi impossibili da immortalare (in realtà poi ce l’ho fatta, e la pubblicherò nel prossimo post). I fiori erano mossi dal vento, ma almeno non scappavano! Quello qui sotto spuntava da un groviglio di rovi e arbusti lungo un sentiero stretto in mezzo alla vegetazione: visto nel contesto non era granché, eppure aveva una luce che ha attirato la mia attenzione e… eccolo qui! Spero di avergli reso giustizia. La sola nota dolente è che sono riuscito a trovare carte, fazzolettini e plastica anche in sentieri che credevo frequentati solo da me e qualche cacciatore…
Pentax K10d, DA 50-200, 1/250 a f/8


mercoledì 2 giugno 2010

Uno sguardo sulla valle

Uno scorcio della città di Verucchio (RN) affacciata sulla Valmarecchia, scattato in una serata limpida che permetteva di vedere molto bene la valle fino alle cime dei monti più lontani.
Pentax K10d, DA 16-45, 1/180 a f/8


mercoledì 19 maggio 2010

Papaveri

Questa sera ho trascorso una buona mezz’ora a girare in auto nella zona del fiume Marecchia: mi sono fermato in aperta campagna vicino ad alcuni campi, credo di orzo, puntellati di bellissimi papaveri rossi. Mancava un’ora al tramonto, la luce del sole era già calda ma ancora intensa; sono sceso insieme a mia moglie e i bimbi che mi accompagnavano, e mentre loro osservavano curiosi alcune capre dentro un recinto, ho scattato qualche foto in modalità “braketing” con l’intenzione di provare poi un montaggio HDR: il risultato, un po' troppo finto, non mi ha entusiasmato… forse non era il tipo di foto giusta… fatto sta che ho preferito affidarmi al buon Lightroom per sviluppare al meglio l’immagine, conservando per quanto possibile le alte luci. I tre colli sullo sfondo sono quelli di Torriana. In ogni caso è stato un bel giretto... e i bambini si sono divertiti!
Pentax K10d con DA 16-45, ISO 200, 1/1000 a f8


domenica 2 maggio 2010

Un bianco e nero a primavera

Stavo per caricare questa immagine, scattata nei dintorni di Verucchio, a colori: il bel verde saturo dell’erba appena mossa dal vento, il cielo limpido e intenso, una lingua di giallo sulla sinistra creata dai fiori di campo… ma qualcosa non mi convinceva; non che non mi piacciano i colori, anzi! Forse era la banalità o la sfrontatezza di tanto colore a frenarmi… Magari mi sbaglierò, fatto sta che una volta convertita in bianco e nero, con qualche piccolo aggiustamento per equilibrare il tutto, mi ha convinto di più, ed eccola qua!
Pentax K10d, DA 16-45, 1/125 a f11, ISO 100


venerdì 23 aprile 2010

Fiori di campo

La generosa luce primaverile, ancora presente quando esco dal lavoro, mi permette a volte di allungare il percorso in auto verso casa, deviando verso la campagna. Così, lasciata la macchina, mi concedo una breve passeggiata lungo i sentieri ai bordi dei campi, cercando di fermare un po’ di quella luce sul sensore della mia macchina fotografica, attratto soprattutto dai particolari piuttosto che dal paesaggio nel suo insieme.




lunedì 19 aprile 2010

Oggi, rovistando nell’armadio dell’attrezzatura, mi sono ricordato di avere un duplicatore: si tratta di un mediocre (dicono… io non sono un esperto) Teleplus MC4 2x. Uno dei motivi che a suo tempo mi spinse a scegliere una Pentax è la totale retrocompatibilità con i vecchi obiettivi: per questo nel tempo ho collezionato diverse vecchie ottiche manual focus che sulle nuove digitali diventano stabilizzate e permettono il normale uso dell’esposimetro. Così, oltre al 135 3.5, al M50 f2 e al 50 f4 Macro, mi ero accaparrato anche il Teleplus… Visto che il maggior difetto del duplicatore è che “ammorbidisce” l’immagine, ho deciso di provarlo in abbinamento con il 50 Macro, che invece è estremamente nitido, ottenendo così un 100mm macro. Cavalletto Manfrotto 190 X proB… ecco una foto di prova!