lunedì 16 aprile 2012

Senza Specchio

Pochi giorni fa, nelle mie annuali manovre di aggiornamento del corredo, ho fatto un azzardo: venduta la reflex, ho deciso di essere tra i primi a provare la nuova mirrorless Pentax K-01, macchina appunto priva di specchio e di mirino ottico, ma comunque con baionetta “K”: potrò quindi continuare ad utilizzare le ottiche vecchie o nuove in mio possesso, ma per comporre l’immagine dovrò affidarmi ad uno schermo. Sul perché di questa scelta vi rimando ad un post scritto sul forum dei pentaxiani. Intanto pubblico alcuni dei primissimi scatti fatti soprattutto per provare a familiarizzare con la macchina!





martedì 27 marzo 2012

Verso Maioletto

Da molto tempo non percorrevo le strade che dal fondovalle portano verso le colline, un po’ per il tempo che è sempre poco, un po’ per l’eccezionale nevicata di febbraio che ci ha costretti a riposo forzato chiusi nelle nostre calde case. Ora la neve sembra un ricordo lontano, e il tepore delle giornate primaverili invita ad uscire per godere dei colori di cui la vegetazione si è improvvisamente rivestita. Domenica ho percorso la provinciale che sale verso la città di San Leo, e mi sono poi diretto verso Maiolo dove, grazie anche alla luce calda del tardo pomeriggio, sono stato attirato dai colori di un campo incolto sullo sfondo del quale svettavano i calanchi argillosi e la rocca di Maioletto.



giovedì 22 marzo 2012

Anna!

Il 2 marzo, alle 18.40, è venuta alla luce Anna, sorellina di Giacomo e Andrea. Queste sono le prime foto che le ho scattato il giorno in cui l’abbiamo portata a casa. Per un po’ di tempo credo che sarà il principale soggetto dei miei scatti!


mercoledì 21 marzo 2012

Dopo la neve

Due sabati fa sono tornato, dopo molto tempo, all’Oasi del WWF di Ca’ Brigida, devastata dalle ormai storiche nevicate dello scorso febbraio. La mia intenzione (sono un ottimista!) era quella, oltre che di verificare lo stato dell’oasi, di trovare qualche “segno” di risveglio primaverile. Dopo avere girovagato in mezzo a una distesa di neve ancora ben consistente, sulla via del ritorno sono stato in parte accontentato: fiori di elleboro si godevano silenziosi l’ultima luce del giorno. E non erano soli: sul petalo di uno di essi, un minuscolo essere si scaldava al sole. Nonostante avessi il 100 macro, per osservarne i particolari ho dovuto ingrandire al massimo l’immagine sul computer: appartiente certamente alla famiglia degli Ortotteri, ma non so dire cosa fosse di preciso. L’ultima immagine è un ingrandimento.




lunedì 12 marzo 2012

Ritorno al futuro

In questo periodo di stand by fotografico, ben motivato dall’arrivo - il 2 marzo - della piccola Anna, sorellina di Giacomo e Andrea, avevo tentato di dare una rinfrescata alla grafica del blog, ma con scarso successo: il trasferimento su Tumblr mi piaceva per la pulizia della grafica, ma aveva comportato la perdita di tutte le gallerie e i post precedenti. Non che fossero chissà ché, ma restano una testimonianza di come e cosa ho fotografato in questi anni, e un po’ mi dispiaceva perderli. Mi sarebbe piaciuto Blogger, ma non ho trovato il modo di trasferirvi i contenuti. Così resto sulla piattaforma offerta da Tophost.it, accontentandomi di scegliere il tema più pulito tra i non molti disponibili. E adesso vedo di mettermi il cuore in pace e di pensare un po’ di più a fotografare!

venerdì 2 dicembre 2011

Pianacquadio, l'ultima faggeta

Pianacquadio è il nome di una piccola faggeta racchiusa all’interno dei prati sommitali del Monte Carpegna. Si tratta di un lembo dell’antica foresta che un tempo ricopriva quasi tutta la sommità del monte. Al suo interno si trovano esemplari secolari che la conferiscono un aspetto imponente e molto suggestivo. L’ho scoperta solo di recente, e da diverso tempo mi ero ripromesso di farci un giro, appena possible. Purtroppo ho scelto la giornata più grigia e piatta che poteva capitare: ero lì alle tre del pomeriggio insieme al mio piccolo Andrea (che ho traportato di peso sulle spalle insieme allo zaino fotografico!). Ho atteso un’ora nella speranza che il sole, girando, arrivasse ad illuminare parte del bosco, ma ho atteso invano perchè la faggeta, rivolta a nord, è rimasta sempre in ombra. Voglio provare a tornarci di primo mattino per vedere se riesco a vederla - ed immortalarla - con qualche raggio di sole trasversale. Questo è il solo scatto, tra i pochi fatti, che rende un po’ l’idea della magia di questo ultimo, piccolo lembo di antica foresta. A presto!





martedì 8 novembre 2011

Badia Prataglia: la faggeta in autunno

Domenica scorsa ho partecipato alla bella escursione a Badia Prataglia organizzata dai “pentaxiani“: la mattinata passata a passeggiare all’interno della faggeta sopra il rifugio Fangacci, poi in trattoria ed infine di nuovo verso il bosco prima che facesse buio. I colori erano a dir poco strabilianti, il tempo grigio, senza pioggia ma anche senza un raggio di sole! La magia della foresta di faggi è un qualcosa di indescrivibile… Purtroppo il difficile è trasportare questa magia in una immagine bidimensionale! E’ stata comunque una bellissima giornata passata in ottima compagnia. Da rifare!