martedì 11 marzo 2014

Sulla nuvola





Sulle nuvole, nelle ultime settimane c'è stata la mia testa. Ad esempio quando, in procinto di installare una nuova distro di Linux Mint sul mio pc, ho cliccato su "installa Linux e formatta tutto". Tempo di un cambio di schermata, annullo l'operazione, ma l'intero disco rigido risultava già vuoto e senza alcun sistema operativo installato.

590 Giga di foto, musica, documenti, video e quant'altro spariti in meno di 5 secondi!
É una sensazione stranissima che il nostro cervello, abituato ad avere a che fare con cose concrete, tangibili, che non possono sparire da un secondo all'altro, non riesce a capire subito: vorresti fare "Mela - Z" per tornare subito indietro, ma non è possibile.

Si, un backup, per fortuna, ce l'avevo, ma non proprio aggiornatissimo: risaliva a marzo dello scorso anno, per cui nella peggiore delle ipotesi non avevo perso proprio tutto ma "solo" le foto e i documenti dell'ultimo anno.

A darmi un'ulteriore mano è stato Dropbox, sul quale avevo caricato diverse cose e che, ovviamente, sono ancora li. Sto accarezzando l'idea di usare con regolarità uno dei vari servizi Cloud. Google ad esempio da 15 Gb gratis...

Ad ogni modo, dopo essermi autoinsultato con appellativi impronunciabili, ho fatto l'unica cosa sensata che si può fare in questi casi: ho portato il pc in un centro di assistenza dove, dopo una breve visita, me lo hanno ricoverato senza promettermi niente, ma con qualche speranza di recupero. Nel frattempo ho acquistato un disco esterno da 1 Tb per i futuri e frequenti backup!

Dopo una lunga settimana di attesa, 300 Giga di dati me li hanno recuperati: video, Jpeg, forse anche .doc… ancora non lo so perché in questi casi i file vengono sì recuperati, ma in maniera del tutto disordinata, quindi mi ritrovo con circa 9500 cartelle numerate progressivamente, da aprire e controllare. Lo farò un po' alla volta, con calma e pazienza… dopotutto "chi è causa del suo mal pianga se stesso"!.

Ma la storia non finisce qui: una volta riportato a casa il pc mi sono subito messo di buona lena a reinstallare il sistema operativo: mi ero fatto formattare il disco in due partizioni, una per Windows 7 e una per Linux Mint 16.

Installo Windows 7 in pochi minuti: non riconosce il monitor, non riconosce la tavoletta grafica e non vede la linea ADSL, quindi non può scaricare alcun aggiornamento... mmm va beh... ci penserò dopo.

Installo Mint 16 in pochi minuti: vede il monitor, l'ADSL, le stampanti, la tavoletta grafica.... risultato: sono passati 10 giorni e il pc non è mai più stato avviato con Win7. Nel frattempo ho riconfigurato la posta elettronica, personalizzato il desktop ed iniziato a provare programmi alternativi, soprattutto per la gestione delle mie 30.000 foto. Cosa non facile per chi, come me, era abituato ad usare Lightroom.

Al momento sto provando Darktable.... prossimamente vi racconterò le mie impressioni!

 

lunedì 17 febbraio 2014

Punti di vista

É incredibile come sia sufficiente spostarsi di pochi chilometri, magari percorrendo una di quelle strade "che non vanno da nessuna parte" ma che si perdono nel profondo della campagna, dove non incroci mai nessuno, trovi vecchie chiese abbandonate e piccoli cimiteri che non visita più nessuno, per vedere il paesaggio che conosci da anni da un punto di vista che non immaginavi.

Su questa strada voglio tornarci. E mi piacerebbe anche trovare il modo di arrivare alla vecchia casa che si vede sotto al centro dell'immagine!


domenica 19 gennaio 2014

All'Eremo di Saiano

All'Eremo di Saiano ci sono stato spesso a fotografare, a passeggiare, a fare una visita a don Osvaldo o, in estate, a fare i bagno nel fiume con tutta la famiglia. Oggi ci sono tornato con i bambini per cercare i fossili: non ne abbiamo trovato nemmeno uno, ma abbiamo passato un paio d'ore all'aria aperta tra rocce e sentieri. Non ero partito con l'idea di fare foto, la giornata è stata nuvolosa e piuttosto grigia, ma mentre tornavamo verso l'auto il cielo si è fatto più interessante, tra pesanti nuvoloni e squarci di luce, così ho fatto qualche scatto. Sulla strada del ritorno proprio sopra l'Eremo si sono aperte le nubi lasciando filtrare la bella luce calda del tardo pomeriggio invernale.
[Nella seconda immagine sullo sfondo si vede la città di San Marino]





giovedì 9 gennaio 2014

Il mondo visto da Ca' Drolo

Domenica scorsa abbiamo festeggiato un compleanno all'Agriturismo Ca' Drolo, a Torricella, che straconsiglio vivamente. Per la cronaca, abbiamo assaggiato tutti i quattro primi: le immancabili tagliatelle al ragù che piacciono ai bambini, passando per i cappelletti i brodo, abbaimo virato su uno strozzaprete con porcini per poi assaggiarli - perché no? - anche con salsiccia e radicchio. A seguire grigliata, verdure cotte e grigliate, patate e così via.

(A scanso di equivoci non sono un parente, né un amico, sono solo un cliente soddisfatto!)



Ci tornerò sicuramente in primavera anche per lo splendido panorama che si gode da lassù: lo sguardo spazia dal piccolo borgo di Sartiano a est, per poi passare sulla rocca di Maioletto, con San Leo sullo sfondo, la cima del monte San Marco, la Carpegna tutta, i profili lontani dei Sassi Simone e Simoncello per poi perdersi ad ovest tra i monti dell'alta valle.



E questa è stata un'altra buona occasione per ritrarre ancora alberi, specialmente grazie alla bella luce che il tramonto ci ha regalato!





sabato 4 gennaio 2014

Alberi

In questi primi giorni del 2014 mi sono concesso un paio di giri in auto alla ricerca di alberi che in questa stagione, così freddi, nudi, solitari e orgogliosi, mi attirano in modo particolare.
Mi sembrano vagamente sofferenti ed estremamente dignitosi, creature che sopportano, immobili e silenti, vento e freddo che l'inverno non gli risparmia.

Nella giornata di oggi, in particolare, nel raggiungere a piedi il colle in cima al quale si trova l'albero dei primi due scatti, sono stato investito da raffiche di vento talmente forti e improvvise che - a tratti - faticavo ad avanzare.

Così quando posso li cerco nell'entroterra, il più lontano possibile dal rumore delle città, e li ritraggo, esattamente come farei con un amico che non vedo da tanto tempo e che avrei voglia di rivedere.


"...LL"...Li venero quando vivono in popoli e famiglie, in selve e boschi. 
E li venero ancora di più quando se ne stanno isolati...".

(Hermann Hesse, Il canto degli alberi)









lunedì 25 novembre 2013

Prima neve in Appennino

Ho passato la giornata di sabato a Badia Prataglia, nel Parco delle Foreste Casentinesi, in compagnia degli amici pentaxiani del forum omonimo. Sapevamo che era già caduta la prima neve, ma non immaginavamo che la faggeta lungo la strada dei "Fangacci" fosse tutta imbiancata. Così, essendo la strada anche chiusa al traffico, ci siamo incamminati lentamente armati di fotocamere e cavalletti di ogni genere, e tra una chiacchierata e l'altra ci è persino capitato di fare qualche foto! Tutti i discorsi si sono poi conclusi alla (consigliatissima) trattoria "Il Capanno".

Sulla strada del ritorno una sosta nei pressi delle "Tre cascate" per un'ultima foto con acque setose.